ALLA GUIDA IL CELLULARE E’ SEMPRE PERICOLOSO

Secondo gli studi di un gruppo di scienziati della Johns Hopkins University, a Baltimora, il cervello

non sa fare due cose per volta, quindi è pericoloso guidare e telefonare (anche usando il viva

voce). Utilizzare un cellulare mentre si guida, infatti, costringe il cervello ad adempiere a due

compiti in uno stesso momento e questo, spiegano i ricercatori, non è possibile. Test

rappresentativi, condotti su un ampio gruppo di volontari di età compresa fra i 19 e i 35 anni,

hanno dimostrato che il cervello indirizza le sue risorse o ad uno stimolo visivo o ad uno stimolo

auditivo, ma non può attivare completamente entrambi contemporaneamente. Spiega Steven

Yantis, professore al Dipartimento di Scienze Psicologiche e del Cervello e responsabile dello

studio: “La nostra ricerca aiuta a spiegare perché parlare al cellulare può diminuire la capacità di

guida anche quando il guidatore utilizza un dispositivo viva voce che tiene libere le mani.

Direzionare l'attenzione verso l'ascolto in effetti ‘abbassa il volume’ dell'input alle parti visive del

cervello. Quando l'attenzione è dedicata ad una modalità, in questo caso parlare al cellulare,

necessariamente comporta un costo per un'altra modalità, nel caso specifico l'impegno visuale del

guidare".

Anche la National Road Administration svedese ha effettuato un test scientifico che ha fornito dati

piuttosto allarmanti sull’uso del cellulare viva voce in auto. Il test è consistito nel prendere 48

persone, dividerle in due gruppi e farle "guidare" all'interno di un simulatore. Un gruppo era

equipaggiato con un telefono cellulare dotato di kit viva voce e l'altro solo del telefonino. Gli

automobilisti hanno ricevuto ciascuno circa dieci chiamate telefoniche nell'arco di un'ora e mezza

di guida simulata, in diverse condizioni ambientali. "È la distrazione provocata dalla conversazione

telefonica il vero problema", ha dichiarato Ingemar Skogo, direttore della National Road

Administration svedese. Molti Paesi europei e alcuni stati americani hanno proibito l'uso dei

telefoni cellulari al volante, giudicandoli molto pericolosi e responsabili di una percentuale non

indifferente di incidenti. Ma è quasi sempre consentito farne uso con l'ausilio di un kit viva voce o

tramite un auricolare, che lasciano le mani dell'automobilista libere. È il caso dell'Italia che, con le

nuove regole del codice della strada, ha concesso, appunto, la possibilità di parlare al cellulare

mentre si guida a patto che si utilizzi almeno un auricolare. Ma come hanno verificato i ricercatori

svedesi, anche in queste condizioni, il rischio di incidenti non diminuisce, perché il pericolo

maggiore non è rappresentato dall'impedimento alla guida causato dal tenere in una mano il

cellulare e nell'altra il volante, ma dalla distrazione provocata dalla conversazione.