• 30 ottobre 2012 - NUOVI LIMITI DI ETA' PER IL CONSEGUIMENTO DELLA PATENTE DI GUIDA DAL 19 GENNAIO 2013. Il 19 gennaio 2013 saranno integralmente applicabili le disposizioni del decreto legislativo 18 aprile 2011, n. 59, con cui è stata recepita, tra l'altro, la direttiva 2006/126/CE in materia di patenti di guida.
    Come noto, tale decreto legislativo - oltre a prevedere nuove categorie di patenti di guida - introduce importanti novità sull'età minima per conseguire alcune di esse.
    Si evidenzia che le modifiche più rilevanti sono quelle sotto indicate:
    a) introduzione della patente di guida della categoria AM, in luogo del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori;
    b) introduzione della patente di guida della categoria A2, in luogo della patente di guida della categoria A per accesso graduale;
    c) introduzione della patente di guida della categoria A per la guida dei tricicli di potenza superiore a 15 kW per i candidati che hanno compiuto 21 anni;
    d) innalzamento dell'età minima per il conseguimento della patente di guida della categoria A a 24 anni (ovvero 20 anni per chi ha conseguito la categoria A2 da almeno due anni);
    e) introduzione della patente di categoria C1, per il cui conseguimento è necessario aver compiuto 18 anni;
    f) innalzamento dell'età minima per il conseguimento della patente di guida della categoria C a 21 anni;
    g) introduzione della patente di categoria D1, per il cui conseguimento è necessario aver compiuto 21 anni;
    h) innalzamento dell'età minima per il conseguimento della patente di guida della categoria D a 24 anni.
  • 30 ottobre 2012 - AUTOSCUOLE: COSTI PIU' ALTI PER LEZIONI NOTTURNE E IN AUTOSTRADA. Il decreto legge che impone l'obbligo, per il conseguimento della patente B, di esercitazioni di guida in autostrade, strade extraurbane e di notte, approvato lo scorso maggio, ha generato pareri favorevoli ma anche alcune polemiche a causa della maggiorazione dei costi per le lezioni e per il mancato test conclusivo di queste tipologie di guida in sede d'esame. "Tutti coloro che si sono iscritti dal 2 maggio in poi devono sostenere due ore di guida su strade extraurbane, due in autostrada e due di notte", afferma Emilio Patella, presidente del network di autoscuole "La Nuova Guida". Le associazioni di categoria difendono però il decreto: "Prima di tutto non significa fare più esercitazioni di guida rispetto al passato, perché queste si inseriscono nel programma formativo e valgono esattamente come le guide classiche. In secondo luogo, l'aumento di costo orario può essere al massimo del 10%", commenta Mario Forneris, segretario nazionale Autoscuole di UNASCA.

  • 30 ottobre 2012 - IN STRADA CON IL NUOVO CODICE. Prevede una riduzione del 20% sulle sanzioni, se queste saranno pagate entro i 5 giorni dalla contestazione o dall'effettiva notifica, ma anche nuove norme per la revoca della patente, da 5 a 10 anni: sono queste alcune delle novità che verranno introdotte dalla mini-riforma del Codice della Strada al vaglio in sede legislativa su indicazione della Commissione Bilancio. È molto probabile, considerati i precedenti, che la legge passi al voto finale della Commissione di Giustizia entro il 15 novembre. La procedura prevede la raccolta delle firme di tutti i capi Gruppo in Commissione o dei 4/5 dei membri della Commissione in caso di esito negativo, l'assenso della Presidenza del Consiglio e, infine, l'annuncio della Presidenza della Camera. Mario Valducci (Pdl), presidente della Commissione Trasporti, si dice soddisfatto, perché "si tratta di un testo snello e molto avanzato che costituisce un altro tassello importante per consolidare la nuova cultura della guida responsabile su cui ormai lavoriamo da anni. Grazie al consenso trasversale tra le forze parlamentari presenti in Commissione, contiamo di ottenere speditamente la sede legislativa per concludere definitivamente i lavori nel giro di poche settimane". (fonte: La Repubblica)

  • 22 ottobre 2012 - SCONTO DEL 20% PER CHI PAGA LE MULTE ENTRO 5 GIORNI. La Commissione Trasporti alla Camera stava prendendo in considerazione l'idea di proporre uno sconto sulle multe a chi decidesse di pagarle al momento, usufruendo del Bancomat. La Commissione Bilancio ha dato il suo benestare, dando dunque il via libera alle modifiche del Codice della Strada in merito alla possibilità di avere il 20% di sconto sulle multe pagate entro un massimo di 5 giorni. Le prossime modifiche degli articoli del Codice della Strada potrebbero prevedere una riduzione del pagamento superiore al 20%: l'intento è quello d'individuare un modo con cui far incassare subito i Comuni e lo Stato, ma la possibilità di sconto rappresenta un vantaggio anche per il cittadino, costretto a pagare sempre di più benzina e assicurazioni. (fonte: La Stampa)

  • 22 ottobre 2012 - NUOVE NORME UE PER LA QUALITA' DEI PNEUMATICI.       Il prossimo primo novembre, in base ad un regolamento Ue del 2009, sarà introdotto in Italia uno strumento di promozione di pneumatici più sicuri ed efficienti, ma Assogomme lancia l'allarme: "Per tutti gli pneumatici nuovi sarà obbligatoria l'etichetta che valuterà l'efficienza economica e ambientale oltre alla sicurezza stradale: ma è fondamentale attivare controlli sul mercato, anche se queste voci sono state azzerate con la spending review". Il direttore Fabio Bertolotti spiega: "Avevamo chiesto controlli sulla composizione dei prodotti per verificare l'assenza di materiali non conformi, ma l'eliminazione delle voci di spesa per queste verifiche rischia di penalizzare le nostre aziende, che già devono fare i conti con cali dal 20 al 50%: non chiediamo contributi, ma controlli". La nuova etichetta, ricorda Assogomma, "deve riportare i tre parametri di efficienza e sicurezza, ovvero la resistenza al rotolamento, caratterizzata da una lettera compresa tra A e G, che può tradursi in un minore consumo di carburante fino al 7,5%, il rumore di rotolamento e l'aderenza sul bagnato". Tutte le informazioni sulle nuove norme sono disponibili sul sito www.pneumaticisottocontrollo.it. (fonte: La Repubblica)

  • 15 ottobre 2012 - SICUREZZA SU DUE RUOTE: SCATTO IN AVANTI CON IL GILET/AIR-BAG L'azienda veneta Dainese ha messo a punto una giacca con airbag incorporato: già da qualche anno sono in vendita alcuni gilet gonfiabili ad azione meccanica, ma il nuovo dispositivo ideato dall'azienda veneta, che ha richiesto dieci anni di lavoro, 32 crash test, 5000 ore di test al computer e 150.000 km di effettivo utilizzo su strada, è molto più complesso. Il D-Air, questo è il nome dell'invenzione, è un kit di accelerometri e sensori, posti sul veicolo e nel gilet interno al giubbotto, in grado di comunicare tra loro via radio. Il funzionamento può essere monitorato tramite un piccolo cruscotto posizionato sul manubrio, mentre il sistema riconosce il pilota per mezzo di apposite SIM card. In caso d'impatto o scivolata a velocità superiori ai 7 km/h, il gilet è gonfiato da due generatori a gas, proteggendo torace, clavicole e schiena: il tempo d'intervento è di soli 45 millisecondi e i crash-test hanno dimostrato una riduzione della forza d'impatto trasmessa al pilota fino all'87% rispetto alle normali protezioni omologate.(fonte: Il Corriere della Sera)

  • 24 settembre 2012 - AUTOVELOX, STOP A QUELLI IRREGOLARI.                   La Commissione Trasporti di Montecitorio ha approvato una risoluzione che impegna il Governo a "garantire la legittimità del posizionamento degli autovelox e a revocare decreti e circolari che ne autorizzano l'uso e l'installazione in contrasto con la normativa vigente". In particolare, la riforma del Codice della Strada del 2010 stabilisce che fuori dai centri abitati gli autovelox "non possono essere utilizzati o installati a una distanza inferiore a un chilometro dal segnale che impone il limite di velocità". Con questa risoluzione, il Governo s'impegna "a revocare tutti i successivi decreti che invece consentivano l'uso di autovelox a meno di un chilometro dal cartello del limite di velocità, a prescindere o meno dalla presenza di postazioni di polizia stradale".

  • 24 settembre 2012 - MIT, LA PATENTE SCADE AL COMPLEANNO.                 Al prossimo rinnovo o al primo rilascio della patente la validità del documento sarà prorogata fino alla data del compleanno del titolare immediatamente successiva alla scadenza ordinaria prevista dal Codice della strada. A partire dai rinnovi successivi la scadenza coinciderà sempre con il giorno e mese di nascita del conducente. Si applicano, in questo modo, anche alla patente di guida le nuove disposizioni sulla scadenza dei documenti di identità e di riconoscimento previste dal "decreto semplificazioni" (decreto legge 9 febbraio 2012), come stabilito dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione con la circolare n. 7 del 20 luglio 2012 e confermato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con la circolare n. 23907 del 7 settembre 2012. La modifica riguarda solo le patenti A e B (AM, A1, A2, A, B1, B e BE) con scadenza ordinaria, cioè con durata non limitata. Nulla cambia, invece, per le patenti C e D (C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE), per le CQC (Carta di qualificazione del conducente) e per le patenti A e B rinnovate con visita effettuata da una Commissione medica locale o da medici Asl specialisti nell'area della diabetologia e delle malattie del ricambio. Dal 17 settembre 2012 saranno attive le procedure informatiche del Ministero adeguate alle nuove regole. (fonte: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti)

  • 23 luglio 2012 - IN AUTO CON IL CANE: ECCO IL VADEMECUM.         Francesco Di Pietro, uno dei più famosi allevatori italiani, titolare della Domus Aventina, ha realizzato un vademecum su come portare i cani in viaggio in auto. Il trasporto di animali domestici su veicoli a motore è regolamentato dall'articolo 169 del Codice della Strada ed è consentito a patto che questo non costituisca impedimento o pericolo per la guida: è, infatti, possibile trasportare animali purché legati con le apposite cinture di sicurezza, o custoditi in gabbia o contenitore, o nel vano posteriore al posto di guida diviso da una rete o da altro mezzo idoneo (se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della Motorizzazione Civile); chi viola queste disposizioni è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma che varia da 78 a 311 euro e rischia la decurtazione di un punto dalla patente. E', dunque, necessario scegliere la misura di sicurezza più idonea e adottare adeguate precauzioni prima di affrontare il viaggio. (fonte: La Repubblica)

  • 17 luglio 2012 - OBBLIGO REGISTRAZIONE PER CONDUCENTI AUTO NON DI PROPRIETA'. Sta per scattare l'obbligo di registrazione alla Motorizzazione per chi guida un veicolo di cui non è proprietario: la norma riguarda in particolare chi conduce abitualmente in modo continuativo e per più di 30 giorni un mezzo non di sua proprietà e in questi giorni dovrebbe essere firmato dal Presidente della Repubblica il decreto attuativo di questo articolo di legge introdotto nel 2010. Dalla registrazione saranno esentati i familiari conviventi del proprietario dell'auto o della moto. L'operazione formalmente è una "annotazione" da effettuare in Motorizzazione e non un vero e proprio passaggio di proprietà da espletare al PRA (Pubblico Registro Automobilistico). L'obbligo di registrazione può rappresentare un passo avanti non indifferente alla lotta all'evasione fiscale, perché intende evitare l'intestazione fittizia dei veicoli, che genera frodi fiscali e impedisce alle forze dell'ordine di risalire, in caso di multe e sanzioni, al vero guidatore.(fonte: Corriere della Sera)