• 24 dicembre 2011 - GUIDA ACCOMPAGNATA A 17 anni - IMPROPRIAMENTE DETTO FOGLIO ROSA A 17 ANNI: Finalmente pubblicato il DECRETO 11 novembre 2011, n. 213 che regolamenta e disciplina il rilascio dell'autorizzazione al minore ai fini della guida accompagnata e relativa modalità di esercizio.Con questo passo importante verso la sicurezza stradale, si permetterà al giovane di misurarsi effettivamente con l’attività di guida di un autoveicolo prevedendo, in particolar modo,  un’adeguata e preliminare formazione. Il Decreto 213 (GU n. 298 del 23-12-2011 ) stabilisce le modalità di attuazione dell'art. 115 dal c. 1 bis al c. 1 septies, previsto dalla legge 120/2010, necessarie a rendere possibile, per i minori già titolari di patente di guida che hanno compiuto diciassette anni, di condurre ai fini di esercitazione e formazione di «guida accompagnata» , autoveicoli di massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5t. Occorre tener presente che non si potranno condurre veicoli con il traino di qualunque tipo di rimorchio, e comunque nel rispetto dei limiti di potenza specifica riferita alla tara di cui all'articolo 117, comma 2-bis, dello stesso codice della strada (limiti per neopatentati) , nonché nel rispetto delle disposizioni di cui al comma 1-quater del predetto articolo 115. Il regolamento del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti  tiene conto delle condizioni soggettive e oggettive in presenza delle quali l'autorizzazione alla "guida accompagnata" può essere richiesta e alle modalità di rilascio dell'autorizzazione, alle condizioni di espletamento dell'attività di guida autorizzata, ai contenuti e alle modalità di certificazione del percorso didattico che il minore autorizzato deve seguire presso un'autoscuola, ai requisiti soggettivi dell'accompagnatore nonché alle caratteristiche del contrassegno di cui al comma 1-quater del citato art. 115. L'attuazione della GUIDA ACCOMPAGNATA sarà a decorrere dal centoventesimo giorno successivo alla data della pubblicazione del decreto: Entrata in vigore del provvedimento 21 aprile 2012 . Quattro mesi di tempo che le Autoscuole potranno utilizzare per strutturare al meglio questo nuovo percorso formativo importante e propedeutico per la sicurezza dei nostri ragazzi.

  • 14 dicembre 2011 - NEOPATENTATI, ECCO COME SCEGLIERE TRA LE AUTO: Prima di comprare un’auto, un neopatentato deve informarsi bene. Innanzi tutto deve consultare il nuovo Codice della Strada 2011, secondo il quale, che si tratti di auto usate o nuove, chi ha appena preso la patente, per il primo anno, non può guidare una vettura con una potenza superiore ai 70 kw, o con potenza specifica (riferita alla tara) che supera i 55 kW/t.ella lista delle auto consentite spicca la Fiat, che vanta 85 modelli. In base alle disponibilità economiche, e alle esigenze, si può optare per una Fiat usata o nuova, scegliendo tra i diversi modelli “per giovani” che la casa automobilistica offre.  Chi deve affrontare strade dissestate o sterrate, oppure percorsi fuoristrada, e cerca tra le auto usate può optare per la Panda 4X4. Mentre, per chi vuole portare in giro un bel po’ di amici, magari perché è il primo della compagnia ad avere la patente, c’è la nuova Fiat Multipla con 6 posti. Altrimenti, tra le auto usate, si può scegliere una Fiat di medie dimensioni come la Doblò 2005 1.4, oppure le più classiche, come la Panda e la Punto, che sono le più vendute in Italia.  Dopo Fiat, nel listino delle “auto per giovani” ci sono Peugeot (63 vetture), Citroen (47) e Renault (54), le quali coprono più del 45% dell’offerta.  Un’importante fetta di mercato è coperta anche dalle Sud coreane e dalle tedesche (Kia, Hyundai, Seat, Skoda e Volkswagen). Poi ci sono Suzuki, Lancia e Dacia che propongono altre auto adatte ai neopatentati.  Un gradino più in basso troviamo Opel e Ford, con Alfa Romeo, Chevrolet, Smart e Mercedes, mentre, nettamente inferiore è l’offerta della Nissan (solo la Pixo), con la Micra che soccombe ai nuovi limiti. Dall’elenco sono esclusi, oltre ai marchi più sportivi, costruttori come Bmw, Honda, Mini e Volvo, oltre che Daihatsu e Jeep.

  • 8 dicembre 2011 - NON E' REATO GUIDARE CON LA PATENTE SOSPESA : La Corte di Cassazione con inappellabile sentenza del 1 dicembre di quest’anno, ha di fatto accolto il ricorso, annullandone quasi del tutto le colpe, di un giovane automobilista sorpreso dalla Polstrada a guidare senza patente, già “sospesa” a tempo indeterminato.  Il verdetto finale estingue la condanna del giudice di primo grado, ai sensi dell'art. 116, comma 13 del Codice della Strada, che considerò mai conseguita una patente “solo” sospesa, applicando in maniera “estensiva” l’art. 218, comma 6, che prevede la sanzione amministrativa per il caso di guida abusiva con patente sospesa a tempo determinato. Tale prescrizione, nonostante la banalità del caso, che reclamava solo di rilevare la mala interpretazione del giudice di primo grado, fa altresì riflettere. Ci introduce difatti ad uno stimolante approfondimento di “sapore” normativo, evidenziando l’esistenza di una evidentissima “lacuna” nel vigente ordinamento, che potrebbe facilmente lasciar impunita un pericolosissima condotta come quella di chi scende in strada e si mette, tranquillamente, al volante, con un documento sospeso a tempo indeterminato.  In attesa che il Codice si aggiorni e preveda una più severa sanzione ad hoc, ricordiamoci di avere sempre indosso, patente o patentino di guida in corso di validità, per poter condurre in tutta sicurezza e piena legalità, il nostro caro auto o moto veicolo a motore

  • 30 novembre 2011 - ITALIANI ALLA GUIDA, GLI OSTACOLI SONO PAURA ED ANSIA: Il 91% degli italiani confessa di avere piccole ansie e paure legate alla guida, mentre il 29% dichiara di non fidarsi della condotta di guida degli altri automobilisti. I dati emergono da una recente indagine, in base alla quale il 60% degli automobilisti dimostra di essere consapevole di non essere solo sulla strada e che dunque la sicurezza stradale è il risultato di un comportamento responsabile da parte di tutti. Solo il 10% degli intervistati dichiara di sentirsi assolutamente tranquillo e sicuro sulle strade italiane, il 56% ha paura di investire inavvertitamente un pedone, mentre il 17% (fra questi il 21% di donne) è spaventato all'idea di rimanere con l'auto in panne in un luogo isolato. Tra gli altri dati, risulta che le guidatrici (62%) sono le più attente e rispettose nei confronti di tutti coloro che si muovono sulle strade italiane (contro il 58% degli automobilisti di sesso maschile). Infine, a creare timori fra gli automobilisti non sono solo gli incidenti ma soprattutto i fenomeni atmosferici (ghiaccio su strada al 38%, nebbia al 32% e neve al 10%).

  • 28 novembre 2011 - VITTIME DELLA STRADA, IL 20 NOVEMBRE LA GIORNATA MONDIALE: la Giornata Mondiale del ricordo delle Vittime della strada, indetta dall'Onu domenica 20 novembre, ha registrato grande partecipazione e commozione. Fra le associazioni che hanno partecipato alla manifestazione, era presente anche la Fondazione ANIA con "La protesta dei fiori, iniziativa attraverso cui i cittadini sono stati invitati a depositare davanti ai tribunali mazzi di fiori rossi, simbolo del sangue versato sulle strade. "Quella dell'incidentalità stradale - hanno sottolineato il Presidente della Fondazione Sandro Salvati e il Segretario Generale Umberto Guidoni - è una strage quotidiana che rappresenta il più grande tributo di sangue che il nostro Paese paga in tempo di pace, una tragedia che pesa su migliaia di famiglie con 4.090 morti e oltre 20mila invalidi permanenti gravi solo nel 2010. Questa giornata deve rappresentare un momento di riflessione e ci deve spingere a combattere la battaglia contro la piaga sociale rappresentata dall'incidentalità stradale". (fonte: La Repubblica)